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Stablecoin, Altcoin e categorie Crypto

Guida alle principali categorie di criptovalute e asset digitali

Quando si parla di criptovalute si tende spesso a utilizzare il termine "crypto" per indicare qualsiasi asset digitale. In realtà esistono diverse categorie, con caratteristiche e funzioni molto differenti.

Bitcoin, Ethereum, stablecoin, token, utility token e governance token possono infatti avere caratteristiche tecniche e finalità molto diverse tra loro.

Conoscere queste differenze è importante per comprendere meglio il funzionamento dell'ecosistema delle criptovalute.

Indice

  1. Coin e Token
  2. Bitcoin
  3. Altcoin
  4. Stablecoin
  5. Token
  6. Utility Token
  7. Governance Token
  8. Wrapped Token
  9. Memecoin
  10. NFT
  11. DeFi
  12. CBDC
  13. Confronto tra le categorie
  14. Rischi e aspetti da conoscere

Coin e Token

Una delle prime distinzioni da conoscere è quella tra coin e token.

Una coin è generalmente la criptovaluta nativa della propria blockchain. Bitcoin, per esempio, è la coin nativa della rete Bitcoin.

Ether, invece, è la coin nativa della blockchain Ethereum.

Un token, invece, viene normalmente creato utilizzando una blockchain già esistente.

Per esempio, sulla blockchain Ethereum possono essere creati numerosi token utilizzando standard come ERC-20.

Bitcoin

Bitcoin è la prima criptovaluta decentralizzata e dispone di una propria blockchain.

La rete Bitcoin utilizza il meccanismo di consenso Proof of Work e permette agli utenti di trasferire BTC senza la necessità di un intermediario centrale per la registrazione delle transazioni.

Bitcoin viene spesso considerato principalmente come una forma di denaro digitale e come un asset digitale scarso.

Nel nostro sito abbiamo dedicato un articolo specifico al funzionamento di Bitcoin, della blockchain e del mining.

Altcoin

Il termine altcoin deriva dall'espressione "alternative coin".

Viene generalmente utilizzato per indicare le criptovalute diverse da Bitcoin.

Ethereum, Solana, BNB, XRP e Cardano, ad esempio, vengono comunemente definite altcoin.

Il termine non indica però una tecnologia specifica. Due altcoin possono avere caratteristiche completamente differenti.

Alcune utilizzano Proof of Stake, altre utilizzano meccanismi di consenso differenti e alcune sono progettate principalmente per applicazioni specifiche.

Stablecoin

Le stablecoin sono criptovalute progettate per mantenere un valore relativamente stabile rispetto a un determinato riferimento.

Il riferimento può essere, per esempio, una valuta tradizionale come il dollaro statunitense.

Un esempio molto conosciuto è una stablecoin progettata per mantenere un valore vicino a 1 dollaro.

Le stablecoin vengono utilizzate frequentemente all'interno degli exchange e delle applicazioni DeFi come strumento per trasferire valore senza utilizzare direttamente una valuta tradizionale.

Importante: "stablecoin" non significa che il valore sia garantito in qualsiasi circostanza. Il mantenimento del riferimento dipende dal particolare modello utilizzato, dalle riserve, dalle garanzie e dai meccanismi della singola stablecoin.

Token

Un token è un asset digitale che viene generalmente emesso su una blockchain già esistente.

A differenza di una coin, il token non deve necessariamente avere una propria blockchain.

Ethereum, per esempio, permette agli sviluppatori di creare token attraverso standard definiti dalla rete.

Esistono token con funzioni molto diverse: possono rappresentare valore, diritti, accesso a servizi oppure altre forme di proprietà digitale.

Utility Token

Un utility token è un token progettato principalmente per fornire accesso a una funzione o a un servizio di un determinato ecosistema.

Per esempio, un progetto può utilizzare un token per permettere agli utenti di pagare determinati servizi, utilizzare funzionalità della piattaforma oppure partecipare a determinate attività.

La funzione concreta dipende sempre dal progetto che ha emesso il token.

Governance Token

I governance token sono token utilizzati in alcuni protocolli decentralizzati per permettere agli utenti di partecipare ai processi di governance.

A seconda del protocollo, il possesso o la delegazione dei token può consentire di votare su alcune modifiche del sistema.

Le modalità di governance cambiano considerevolmente da un progetto all'altro.

Wrapped Token

Un wrapped token è una rappresentazione di un asset che permette di utilizzare quel valore all'interno di una blockchain o di un ecosistema differente.

L'obiettivo è permettere a un asset di interagire con applicazioni che normalmente non supporterebbero direttamente la blockchain originale.

Il funzionamento dipende dal particolare sistema utilizzato per creare e gestire il wrapped asset.

Memecoin

Le memecoin sono criptovalute associate principalmente alla cultura dei meme e alla partecipazione delle community online.

Alcune memecoin possono avere funzionalità tecniche, mentre altre sono nate soprattutto come progetti basati sulla community.

Il loro valore di mercato può essere particolarmente influenzato dall'interesse degli utenti e dai fenomeni virali.

Attenzione: le memecoin possono presentare una volatilità molto elevata.

NFT

NFT significa Non-Fungible Token.

A differenza di un token fungibile, un NFT rappresenta un elemento digitale identificabile individualmente.

Gli NFT possono essere utilizzati per rappresentare opere digitali, oggetti virtuali, elementi di videogiochi, certificati e altre forme di proprietà o identificazione digitale.

Possedere un NFT non significa necessariamente possedere i diritti d'autore sull'immagine o sul contenuto associato.

DeFi

DeFi significa Decentralized Finance, cioè finanza decentralizzata.

Il termine indica un insieme di protocolli e applicazioni blockchain che cercano di offrire servizi finanziari attraverso smart contract.

Tra le applicazioni DeFi troviamo exchange decentralizzati, lending, borrowing, staking e altri servizi.

I protocolli DeFi possono essere utilizzati senza ricorrere necessariamente a un intermediario finanziario tradizionale.

CBDC

CBDC significa Central Bank Digital Currency, cioè valuta digitale emessa da una banca centrale.

Una CBDC non deve essere confusa con una criptovaluta decentralizzata.

Una CBDC sarebbe infatti emessa e gestita nell'ambito dell'autorità monetaria che la emette.

Le caratteristiche delle CBDC dipendono dal progetto specifico e dalle decisioni della relativa banca centrale.

Confronto tra le categorie

Possiamo riassumere le principali categorie in questo modo:

Categoria Caratteristica principale
Coin Criptovaluta nativa di una blockchain
Altcoin Criptovaluta diversa da Bitcoin
Stablecoin Asset progettato per mantenere un valore stabile rispetto a un riferimento
Token Asset digitale emesso su una blockchain esistente
Utility Token Token utilizzato per servizi o funzionalità
Governance Token Token utilizzato in meccanismi di governance
Wrapped Token Rappresentazione di un asset in un altro ecosistema
Memecoin Crypto fortemente legata a meme e community
NFT Token non fungibile e individualmente identificabile
CBDC Valuta digitale emessa da una banca centrale

Rischi e aspetti da conoscere

Le diverse categorie di crypto presentano rischi differenti.

Il valore di mercato può essere molto volatile e non esiste una garanzia che un asset mantenga il proprio valore.

Esistono inoltre rischi tecnologici, rischi legati agli smart contract, alla custodia delle chiavi private, agli exchange e alle piattaforme decentralizzate.

Anche una stablecoin, nonostante il nome, può presentare rischi specifici legati alle riserve, alle garanzie, al modello utilizzato e al soggetto che la emette.

Informazione: questo articolo ha finalità esclusivamente informative e didattiche. Prima di utilizzare o acquistare un asset digitale è importante comprenderne caratteristiche, funzionamento e rischi.